Per l’Isola è la settimana più lunga
L’evento dell’anno per Ventotene giunge puntuale a siglare quello che, nell’auspicio di tutti, si pone come momento di ripartenza e rilancio vero: non solo dell’ideale europeo, nelle sue più autentiche e ancora incompiute ragioni, ma – prim’ancora – dell’isola stessa, cui i riflettori della politica internazionale rendono un riconoscimento doveroso.
Dalla Segreteria del Comune, a inizio mattinata, si percepisce un clima di perfetta attenzione e grande tranquillità, anche per ‘gestire’ l’interlocutore che si avventuri a chiedere – in giornate che immagineremmo convulse – quale sia il clima, in vista dell’arrivo dei tre protagonisti del vertice di lunedì 22. Così, la sig.ra Viviana Romano ci dà i tempi per un incontro – necessariamente da tempi brevi ma del tutto possibile e bene accetto – con la figura che sul ponte di comando è chiamata al ruolo più delicato: la Dott.ssa Maria Laura Mammetti Commissaria Prefettizia straordinaria che solo dal giugno scorso regge le sorti del Comune. E’ lei a dare voce all’Istituzione comunale, chiamata a vivere un momento cruciale della sua storia recente:
D. A leggere i titoli di stampa “Tutto pronto a Ventotene…”, ma – dalla cabina di regia organizzativa – cosa ha significato giungere preparati ai blocchi di partenza?
“Ha significato produrre un grande sforzo sia della macchina amministrativa e logistica sia – più in generale – di tutte le componenti della comunità di Ventotene. Nella mia veste di Sindaco facente funzioni, sebbene di recente insediamento per la gestione commissariata [dal giugno scorso ndr], posso davvero testimoniare un’assoluta unità di intenti sia nel lavoro quotidiano dell’amministrazione, sia a livello di coscienza e partecipazione della cittadinanza.”
D. L’Europa si è accorta di Ventotene?
“ Si tratta di un appuntamento qui atteso da molto tempo. La scelta operata dal governo Renzi [e annunciata proprio dal presidente del Consiglio nella sua visita sull’isola nel gennaio scorso – ndR] consente finalmente a questa comunità di mostrare al mondo e alle massime istituzioni europee quanto sia rimasta da sempre fedele alla sua storia e ai temi del federalismo democratico, che sono – poi – spirito autentico del manifesto
del ’41 di Altiero Spinell. Qui il culto di quei valori e quella memoria storica non è mai venuto meno”.
D. In realtà, si tratterà di un momento duplice. Dopo il vertice di lunedì, l’ultimo fine settimana di agosto…
“Infatti sabato 27 e domenica 28 agosto sarà sull’isola la presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini per l’incontro [con i suoi colleghi francese (Claude Bartolone), lussemburghese (Mars Di Bartolomeo), sloveno (Milan Brglez) e spagnolo (Pio Garcia Escudero) NdR]. Le istituzioni incontreranno i Giovani Federalisti Europei, sui grandi temi che dovranno impegnare l’Europa del prossimo futuro. E Ventotene continuerà a fare da prezioso scenario.
D. A Lei il compito di governare il momento contingente ma anche di valutare la prospettiva di questa fase. Ci sarà più presenza delle Autorità centrali per avvicinarsi davvero alle più ristrette realtà locali?
“Questo è sicuramente l’auspicio di cui essere fermamente convinti. Del resto, se giudichiamo lo spirito stesso manifestato dal presidente del Consiglio per spiegare la scelta di portate questo vertice a Ventotene, è legittimo confidare in una sensibilità finalmente nuova da parte delle Istituzioni, fattesi più consapevoli della necessità di ripensare lo spirito e il progetto europeo come sognato da Spinelli. A noi – a tutti i livelli – sta continuare a crederci e dare corpo all’Europa dei Cittadini: io stessa mi sento molto coinvolta ma soprattutto orgogliosa di vivere questo impegno a fianco ad una comunità così viva e matura.”